Pheal Dermacosmesi

Sono Giulia,fondatrice e coordinatrice di questo bellissimo progetto.


è così che il sito di Pheal ti accoglie, con il calore ed entusiasmo che rispecchia la giovane imprenditrice Giulia Capra founder di Pheal, una startup tutta naturale nel mondo della dermocosmesi. 

Prima di parlarvene abbiamo deciso di provare tutta la linea che attualmente propone il brand: Maschera Viso, Crema Idratante Viso, Crema Corpo e Scrub, quattro prodotti che con la naturalezza dei suoi composti 98% naturali garantisce un'idratazione intensa e duratura, all'interno di un packaging tutto da scoprire. 

Ma iniziamo a raccontare dall'inizio la sua storia: Giulia che oltre ad una startup è prima di tutto madre, ci confida che la sua idea è nata proprio grazie ad un problema dovuto all'estrema secchezza delle gambe del figlio che lei non ha mai voluto trattare con le solite creme commerciali, non trovando nulla di così naturale ed efficace iniziò a studiare i vari composti ed ingredienti cercando di capire come risolvere in modo naturale il problema. 

Così da un'esigenza nasce l'idea e dall'idea un vero e proprio progetto supportato in primis da suo padre che definisce "estremamente femminista" che sposa in pieno la voglia di creare prodotti completamente naturali, efficaci ed eleganti, tenendo sempre presente il rispetto per l'ambiente, dalle materie prime, alla produzione al packaging. 

Nasce così dopo più di un anno l'e-commerce di Pheal ( in pieno covid ). 

L'approccio è elegante, semplice e pulito come i prodotti che contiene, il packaging naturale permette di sentire e vivere le texture della natura, dalla carta utilizzata al tappo dei prodotti in legno ruvido dove si nota in modo discreto il logo. 

All'apertura un piacevole "Nice To Meet You" ti fa sorridere, un gesto carino realizzato per creare un rapporto umano con il cliente  che continuerà a leggere tutto il contenuto scritto all'interno : Ingredienti, utilizzo e specifiche, fatto appositamente non utilizzare più carta del dovuto. 

(IN BASSO LA VIDEO INTERVISTA A GIULA CAPRA)