Il Luxury nel Metaverso

Come si trasforma in realtà virtuale il potere del lusso

Chi avrebbe mai detto che le più importanti aziende operanti nel lusso avrebbero fatto a gara per accaparrarsi uno spazio pubblicitario o un pop-up store nella città di Decentraland, un vero e proprio mondo virtuale che rappresenta una delle più popolari piattaforme del Metaverso.

Da poco conclusasi la MVFW22, Metaverse Fashion Week, possiamo sicuramente dire che la risonanza dell’ evento è stata globale. Da Etro a Tommy Hilfiger fino a Dolce&Gabbana gli utenti della piattaforma hanno potuto assistere a vere e proprie sfilate animate da avatar insieme ad eventi, come quello di Hogan per il lancio della sua collezione NFT “HOGAN Untraditional” che è avvenuta durante lo speciale Hogan-X After Party.


Ma non è solo la moda a strizzare un’occhio alla nuova realtà virtuale, da Coca-cola a Sotheby’s che qui ha creato una vera e propria galleria d’arte con NFT fino a Samsung che ha aperto un flagship store nel cuore della città, sono diversi i colossi che trasformano in 3-D le loro realtà.


Sicuramente l’aspetto che ha reso ancora più ghiotto la popolarità del mondo virtuale in questione è la possibilità di acquistare, attraverso una criptovaluta collegata, così detti “Parcel” ovvero appezzamenti di terreno digitale sui quali è possibile costruire qualsiasi edificio.

Da qui alla richiesta di un grande brand di affittare il tuo spazio per svariate migliaia di dollari il passo è breve, considerando che nel novembre 2021, all’apice dell’hype, 116 pezzi di terreno digitale sono stati venduti per 2,4 milioni di dollari al Metaverse Group, che qui ha costruito una sorta di centro commerciale di lusso.


Ormai la velocità comunicativa e la capacità di quest’ultima di creare una community sempre più inclusiva e senza barriere, è alla base della strategia di qualsiasi brand, il Metaverso, diventa uno strumento con cui comunicare con nuovi codici i valori e l’estetica delle grandi case, attraverso il vocabolario dei giovanissimi. Il linguaggio certamente si trasforma ma non si altera, ciò che è alla base esperenziale del lusso in real life, costituisce e costituirà elemento essenziale per l’intero settore modificandosi, però, continuamente fino a diventare virtualmente vero.